In fase di costruzione dal 2006, la Tucum è stata inaugurata ufficialmente durante il II SITS, a Fortaleza - CE
«Sviluppo è quando le persone sono felici». Con questa dichiarazione, Valneide Sousa, della comunità di Caetanos de Cima (Amontada), ha criticato il concetto di sviluppo che l’indistria del turismo tenta di imporre alle comunità tradizionali, mostrando che queste sono consapevoli di ciò che vogliono e non accettano lo sviluppo a tutti i costi. Il discorso è stato il momento iniziale dell’inaugurazione della Rete Cearense di Turismo Comunitario, avvenuta nella notte del 13 maggio 2008 presso la casa di forró Kukukaya, come parte della programmazione ufficiale del II Seminario Internazionale di Turismo Sostenibile.
In tale occasione, Valneide ha presentato le 12 comunità che costituiscono la rete: Tatajuba (Camocim), Curral Velho (Acaraú), Caetanos de Cima (Amontada), Flecheiras (Trairí), Jenipapo-Kanindé (Aquiraz), Batoque (Aquiraz), Prainha do Canto Verde (Beberibe), Assentamento Coqueirinho (Fortim), Ponta Grossa (Icapuí), Tremembé (Icapuí), Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra (MST-Fortaleza) e Conjunto Palmeiras (Fortaleza). «La tucum è un insieme di comunità che sognavano da sole e che hanno deciso di sognare insieme», ha dichiarato Valneide, rivelando l’emozione di questo momento, provata da tutte le comunitá della rede. Durante l’inaugurazione, Jefferson Souza, dell’Instituto Terramar, ha dichiarato che la sua organizzazione è orgogliosa di far parte della costruzione della rede.
Riunendo comunità che si preparano a ricevere i visitatori e comunità che da anni praticano il turismo comunitario, la Rete Tucum si prefigge di consolidare e far conoscere le esperienze di turismo comunitario sviluppate nel Ceará. Grazie alla natura articolata della rete, tutte le comunità che ne fanno parte ricevono formazione, migliorano le proprie infrastrutture, ampliano le possibilità di valorizzare le proprie risorse e costruiscono insieme una strategia di marketing. Ciò migliora la capacità di ogni comunità di offrire servizi turistici ai visitanti.
Durante lo stesso evento sono stati presentati il libro «Ecoturismo indigena» di Luíndia Azevedo, la mostra fotografica «O ser praiano», di Águeda Coelho e lo spettacolo del gruppo musicale «Cumpade Barbosa e as cumades».